
Non farne un’immagine. Ingeborg Bachmann
«Ogni necrologio non può che essere un’indiscrezione». Bachmann lo scrive a Uwe Johnson il 18 maggio 1970. Quattro anni dopo, Johnson mette quelle parole in

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Pubblicato nel 1925, The Religion of a Sceptic (in italiano La religione di uno scettico, traduzione di Franco Salvatorelli per Adelphi, «Biblioteca Minima», 2010) è

Nelle sale della Neue Staatgalerie di Stoccarda, costruita all’inizio degli anni Ottanta in uno stile postmoderno in dialogo con l’edificio storico adiacente, è conservata un’ampia

L’ultimo viaggio di Goffredo Parise, prima del suo ritiro a Salgareda, è quello in Giappone. Parte su invito dell’amico Boris Bianchieri – ambasciatore italiano a

Burroughs – William Seward Burroughs. Alcuni scrittori portano con sé intere geografie. Il caso dell’autore de Il Pasto Nudo e di Queer è particolarmente stratificato,

«Lavoriamo al buio – facciamo quel che possiamo – diamo quello che abbiamo. Il nostro dubbio è la nostra passione e la nostra passione è

È una città? Sì, però non molto grande, in Europa, per essere più precisi al Sud, nel nord della Spagna. Qui nessuno, o davvero pochi,

Agli inizi del Novecento, Pirandello individuò uno dei nodi cruciali della riflessione letteraria del proprio secolo: la questione dell’io. È con lui che si inaugura

Il Minotauro danza. Nel panorama delle riscritture novecentesche intorno al mito di Teseo e del Minotauro (ampiamente reinterpretato nel corso del Novecento da voci come quella

Tra le voci più autentiche e complesse della filosofia italiana del Novecento, forse oggi un poco dimenticata, vi è quella di Giorgio Colli. È il