Comma 22

«Ogni necrologio non può che essere un’indiscrezione». Bachmann lo scrive a Uwe Johnson il 18 maggio 1970. Quattro anni dopo, Johnson mette quelle parole in apertura di Un viaggio a...

Danilo Soscia

Il porfido è correlativo della materia oscura che presiede, e forse sostiene, il meccanismo arcano dello scrivere. Tale inciso mi è parso lampante durante e dopo la lettura di Cimitero...

Antonio Trimarco

Può esistere un momento, nella vita di un figlio o di una figlia, in cui l’ingenuità e la fiducia incondizionata verso il mondo adulto cambiano e lasciano spazio a un...

Giuseppe Balducci

Ci sono scrittori che finiscono per coincidere con il proprio tempo e altri che sembrano sottrarvisi. Aldo Palazzeschi appartiene decisamente alla seconda categoria. Non perché abbia vissuto appartato – attraversò...

Edoardo Pisani

Quella di Michel Houellebecq è una poetica di resistenza al mondo. Per lui il mondo è una «sofferenza dispiegata» volta a distruggere l’artista, che deve quindi passare al contrattacco e...

Alice Figini

Leggendo Rinascimento privato, il capolavoro di Maria Bellonci dedicato a Isabella D’Este, ero rimasta stregata dalla Stanza dei cento orologi menzionata nelle prime pagine: ogni orologio batte un tempo diverso,...

Ilaria Rossetti

Una parola a cui ho ripensato ostinatamente, una volta terminata la lettura dell’ultimo lavoro di Claudia Durastanti, è trasformazione.L’opera a cui mi riferisco è Falsi amici. Qualcosa che ho imparato...

Federico Metri

Genealogia formale Stefano Valenti ha tatuato sull’avambraccio destro il volto di Ágota Kristóf, sul sinistro quello di Thomas Bernhard. Rami di un albero genealogico; non un’ascendenza di sangue, ma di...

Graziano Gala

Io l’altra notte mi stavo per schiantare con la macchina. S’è tutta sguanciata, poverina, e di sicuro tiene maldidenti. Mentre sentivo che sguanciava sulla strada mi sono sentito tanto offeso,...

Chiara Rotondi

Attorno alla vita e opere di Elsa Morante si concentra una produzione incessante: infinito materiale universitario; svariate biografie (da quelle fantasiose alle più tecniche, scritte da chi l’ha a lungo...

Edoardo Pisani

La mia storia con Oriana Fallaci comincia con Jack London. Da ragazzino, fra i dieci e i dodici anni, ero ossessionato da London e mi capitò fra le mani una...

Antonio Esposito

Se una storia è stata raccontata molte volte uno dei modi per tornarci dentro, riconoscerla, forse è smettere di cercarla. Oppure: occorre spostare lo sguardo, allontanarsi dal centro degli avvenimenti...

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