Alessandra Tonizzo

Nasce ridendo l’11 settembre dell”83, mentre Arnoux distrae la nursery al Gran Premio d’Italia. Patria bresciana, radici friulane, compie studi scientifico-artistici, laurea in Letteratura e Editoria, patenta da giornalista. Dopo una parentesi come tatuatrice al succo di jagua, collabora con case editrici, riviste, giornali. Depista il bestsellerismo: legge tra Hiromi Goto e Piero Spalletti. Cucina dolci no-sugar-added, ascolta Fakear, annaffia un blog di gramigne padane (intralice.wordpress.com).

Comma 22

Sanaka Hiiragi e le foto dell’esistenza

Pressappoco spoglio, come s’addice al gradualismo formale dell’elegante Oriente; la rima col “niente” pattina sui tavoli lucidi di costoluto sugi, dove al massimo oziano una stilografica, una peonia, dell’incenso al sandalo. Il magico…

Pressappoco spoglio, come s’addice al gradualismo formale dell’elegante Oriente; la rima col…

Comma 22

Il cerchio perfetto. Monologhi, nidi ed incastri

Per gli illesi e gli offesi, si tende il pi greco della temporalità. Il cerchio perfetto (Sellerio Editore) ospita; i primi, overdosici di edonismo, gl’altri, lesionisti del fine ultimo. Rotonda è la vita,…

Per gli illesi e gli offesi, si tende il pi greco della…

Comma 22

Rosenzweig e la sindrome del cantastorie

Quando una storia parla di noi, difficilmente si tratta di eroi. Ma a guardar bene, chiunque sopravviva al catastrofismo del non-sense (il groviglio liceale alle budella, che passa mai) merita una coccarda, una…

Quando una storia parla di noi, difficilmente si tratta di eroi. Ma…

Comma 22

Zlateh la capra, tra favole e paradisi degli sciocchi

Che debba, sempre, campare, o crepare, sopra, o sotto, la panca? La bestia che lecca sale e incorna vento qualcosa (in più) sa. Zlateh la capra, sicuro, ticchetta gli zoccoli con fare astairiano.…

Che debba, sempre, campare, o crepare, sopra, o sotto, la panca? La…

Comma 22

Shin’ya Tsukamoto, tra perversioni e ossessioni salvifiche

Sotto una tettoia frangiuta, il diluvio che è entrato. Il kanji della pioggia non mette al riparo: permeabile, severo. Un tatuaggio che annuncia l’irreparabile dal cielo, potenzialmente letale come Un serpente di giugno…

Sotto una tettoia frangiuta, il diluvio che è entrato. Il kanji della…

Comma 22

Raccolto diurno, Erri De Luca e l’elogio della fragilità

Che quando per stringere la sua gli tesi la mia mano – quella libera dalla morsa su Diavoli custodi –, e lui sentì che dovevo dirgli qualcosa («Avanti, allora. Parli»), lasciai andare delle…

Che quando per stringere la sua gli tesi la mia mano –…

Comma 22

Quando le liste della spesa raccontano la storia della nostra vita

Zelota dell’analogico, lo affibbia al digitale per salvarlo alla polvere e permettere agli archiviatori di domani di classificare Prosecco, pannolini e pappa per il gatto. Piccole grandi storie della nostra vita in 150…

Zelota dell’analogico, lo affibbia al digitale per salvarlo alla polvere e permettere…

Comma 22

Un peso atroce sul petto. Appunti sul dolore di Chimamanda Ngozi Adichie

La morte che non frena, accelera: «Devo scrivere tutto adesso, perché chissà quanto tempo mi resta».Chimamanda Ngozi Adichie perde il padre, James Nwoye, il 10 giugno 2020. La pandemia azzera ancora, pesantemente, i…

La morte che non frena, accelera: «Devo scrivere tutto adesso, perché chissà…

Comma 22

Shadow life, l’umorismo salvifico di Hiromi Goto

Viva la Banshee, lunga vita alla Banshee. Quella che preconizza il buono e si annuncia con una «Bahahahaaaaaa» risata scoppiata. Può essere la portinaia del gattile, la rosolatrice di dorayaki…: una speciale donna normale,…

Viva la Banshee, lunga vita alla Banshee. Quella che preconizza il buono…

Comma 22

La poetica delle Notti insonni di Elizabeth Hardwick

New York è la sua foresta di kelp. Viene da correnti più calde e spazi immensamente ascissi, ma New York vista con lei ha il baluginio verticale del seducente amo celato, cui abboccare…

New York è la sua foresta di kelp. Viene da correnti più…