Alessandra Tonizzo

Nasce ridendo l’11 settembre dell”83, mentre Arnoux distrae la nursery al Gran Premio d’Italia. Patria bresciana, radici friulane, compie studi scientifico-artistici, laurea in Letteratura e Editoria, patenta da giornalista. Dopo una parentesi come tatuatrice al succo di jagua, collabora con case editrici, riviste, giornali. Depista il bestsellerismo: legge tra Hiromi Goto e Piero Spalletti. Cucina dolci no-sugar-added, ascolta Fakear, annaffia un blog di gramigne padane (intralice.wordpress.com).

Comma 22

L’ultimo interludio della drammaturga parigina. Bella figura di Yasmina Reza

Fuma la franciaccesa fiaccola della comédie de mœurs. A reggere il tizzone, la piromane veterana Yasmina Reza, i cui canovacci ardono di teatro in teatro (spesso, pure sul grande schermo). Risa da sputafuoco, fatte…

Fuma la franciaccesa fiaccola della comédie de mœurs. A reggere il tizzone, la…

Comma 22

Senza fiato. Le ricette semplici di Madeleine Thien

Shawarma e beaver-tail. No. Tourtière e bagel. No no. Minime sono le Ricette semplici che Madeleine Thien vassoia per 66thand2nd edizioni, esportando prelibatezze il cui nerbo para-culinario l’Italia attendeva dal 2001. Sono racconti…

Shawarma e beaver-tail. No. Tourtière e bagel. No no. Minime sono le…

Comma 22

Avrei voluto essere Cristo. Conversazioni con Amélie Nothomb

Anche un po’ inuit – per la solitudine fiera, da esemplare unico (nonché per l’affiliazione al gelo: «Amo la neve, è un tale simbolo di vita. Quando si scioglie, dove va il bianco?…

Anche un po’ inuit – per la solitudine fiera, da esemplare unico…