Comma 22

La nuova lingua del massacro. Il paese degli altri di Leila Slimani

Quando – tempo fa – cominciai a sfogliare Le pays des autres di Leila Slimani (Il paese degli altri, La nave di Teseo), per capire in che razza di avventura mi fossi imbarcata,…

Quando – tempo fa – cominciai a sfogliare Le pays des autres…

Comma 22

Perché pazzo è un modo di dire noi. Una conversazione con Aldo Nove

Poemetti della sera, l’ultima raccolta poetica di Aldo Nove, uscita per la casa editrice Einaudi, racchiude dodici liriche, scritte a partire dal 2015, che in forma di poemetto rievocano temi e atmosfere incontrate…

Poemetti della sera, l’ultima raccolta poetica di Aldo Nove, uscita per la…

Camera Obscura

Ricercare la luce. Le radici del cinema di Amos Gitai

Amos Gitai è un regista di rottura, i suoi sono sempre film dal grande potenziale militante. C’è, nel suo lavoro, un fondo di composta aggressività verso il sistema, qualunque esso sia: la politica,…

Amos Gitai è un regista di rottura, i suoi sono sempre film…

Comma 22

Lo stato di grazia del perdono. I colpevoli di Andrea Pomella

Ci sono padri che feriscono, che deludono, che si impongono incutendo timore. Ma che la figura paterna sia ingombrante o assente, in ogni caso lascerà un segno. Il nuovo romanzo di Andrea Pomella,…

Ci sono padri che feriscono, che deludono, che si impongono incutendo timore.…

Oltre la Soglia

Stare al mondo mi sembra un inferno. Su Dante e l’Infernum di Murubutu e Claver Gold

Ai concerti di Murubutu il pubblico acclama il rapper scandendo: «Pro-fes-so-re! Pro-fes-so-re!» mentre il prof. di filosofia del liceo dal palco racconta le sue storie senza tempo. Durante l’ultimo concerto a cui sono…

Ai concerti di Murubutu il pubblico acclama il rapper scandendo: «Pro-fes-so-re! Pro-fes-so-re!»…

Comma 22

L’ultimo interludio della drammaturga parigina. Bella figura di Yasmina Reza

Fuma la franciaccesa fiaccola della comédie de mœurs. A reggere il tizzone, la piromane veterana Yasmina Reza, i cui canovacci ardono di teatro in teatro (spesso, pure sul grande schermo). Risa da sputafuoco, fatte…

Fuma la franciaccesa fiaccola della comédie de mœurs. A reggere il tizzone, la…

Comma 22

L’esterno chiuso in noi. La letteratura giapponese e l’isolamento

In questa lunga ed estenuante quarantena, come molti altri, ho letto poco e con difficoltà. Le parole mi sembravano sempre troppo fitte: nodi di significati irraggiungibili. Mi mancava l’aria e la letteratura per…

In questa lunga ed estenuante quarantena, come molti altri, ho letto poco…

Comma 22

Il mistero di Anton Dich in Mamma è matta, papà è ubriaco

«Anton Dich morì ufficialmente di polmonite, seduto in poltrona. Solo. Accadde a Bordighera, l’8 febbraio 1935. Aveva quarantacinque anni. Pace alla sua memoria.»Nei primi vent’anni del secolo successivo, uno scrittore svedese appassionato di…

«Anton Dich morì ufficialmente di polmonite, seduto in poltrona. Solo. Accadde a…

Comma 22

Luis Sepúlveda e quel romanzo mai scritto

La prima volta che ho incontrato Luis Sepúlveda risale ormai a circa venticinque anni fa. Se la ricordo non è per il solito narcisismo di noi giornalisti: io lo conoscevo bene, io e…

La prima volta che ho incontrato Luis Sepúlveda risale ormai a circa…

Comma 22

Beckett e Schopenhauer, due misantropi pieni di parole

Beckett e Schopenhauer non raggiunsero tanto presto la fama. Certo, Beckett dovette aspettare meno del filosofo, con Aspettando Godot, mentre il solitario di Danzica dovette attendere i suoi Parerga per poter finalmente dire:…

Beckett e Schopenhauer non raggiunsero tanto presto la fama. Certo, Beckett dovette…