
Il mondo non capisce le donne libere. “Prima e dopo” di Alba de Céspedes
Gli ultimi anni sono stati segnati dalla lenta ma grandiosa riscoperta di autrici del Novecento italiano, e il nome di Alba de Céspedes è, fra

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«Nacque ad un certo punto e comunque, sia chiaro, nacque e visse al di fuori della storia.»Così, nel 1964, Laura Betti comincia la sua sintetica,

È diventato assai raro imbattersi in un libro che traccia il profilo di uno scrittore situandosi in quella zona intermedia tra biografia critica e romanzo

«Si vive insieme anni e non ci si vede più». È lo sconto di ogni rapporto stabile, quando la troppa vicinanza offusca la vista e

«Il bambino disse: “Mi diverte fare qualcosa di cui non si sa mai cosa possa rappresentare” (quando gli fu rimproverato che in un suo disegno

In questi giorni torna nelle librerie il primo saggio di Nadia Fusini, La passione dell’origine, riedito da minimum fax e pubblicato originariamente da Dedalo nel

«Fregatevene di tutto, e dite quello che volete: l’arte è essere vivi e liberi». Questa è la frase che pronunciò una decina di anni fa,

Le controversie letterarie, nel Novecento, erano cosa serissima, quasi un genere a sé, che in gergo odierno si direbbe meritevole di riconoscimento ministeriale, con tanto

Tra i libri che ho scritto (e che ho in mente di scrivere) ho sempre tenuto presente l’idea di raccontare il Novecento attraverso una serie

In questo eterno e mellifluo tempo da post politica e forse anche già post apocalittico vista la sempre più palese assenza di sensi e di