
Non vi sarà più notte, un’odissea post-apocalittica. Intervista a Leonardo Colombati
Un libro stratificato, pieno di altri libri, che costituisce in sé un grande elogio all’arte del narrare. Non vi sarà più notte di Leonardo Colombati,

Un libro stratificato, pieno di altri libri, che costituisce in sé un grande elogio all’arte del narrare. Non vi sarà più notte di Leonardo Colombati,

Mario Fortunato è uno dei nostri autori contemporanei che ha saputo scrivere anche di guerra. Peraltro ne ha vissuta una, la Prima guerra del Golfo, come

A dicembre 2025 è uscito I due. Le miserabili e mirabili gesta di uno scrittore e del suo traduttore, il nuovo libro di Antonio Moresco:

Nuota, nell’acqua nera dell’utero materno, una creatura indesiderata. Le sue grida prorompono dalle profondità del tempo, dall’antichità più remota, dai più putridi fondali oceanici. La

Un libro che attraversa il tempo. Lessi per la prima volta Il bacio della Medusa a vent’anni, nel cortile dell’università di Milano, come in preda

Leggere Jón Kalman Stefánsson significa fare un’immersione profonda. La sua è una voce che culla e non addormenta, una voce che confabula e al contempo

Nelle sue «fantasie biografiche» Mika Biermann ha creato un mondo poliedrico in cui, pennellata dopo pennellata, viene a comporsi un ritratto surreale, quasi immaginifico, della

C’è un momento in cui quel culto dei morti residuale fatto di «parole senza idee» del postfascismo italiano si trasforma grazie a un’operazione cosmetica –

«Nelle case infestate si penetra una volta soltanto e se ne esce profondamente trasformati, o non se ne esce affatto». Così scrive nel suo breve

Più che «cosa sappiamo di Emily Dickinson» dovremmo chiederci «cosa non sappiamo», interrogando il mistero mai svelato della poetessa vestita di bianco. È la chiave