
Il bacio della Medusa, trent’anni dopo. Intervista a Melania G. Mazzucco
Un libro che attraversa il tempo. Lessi per la prima volta Il bacio della Medusa a vent’anni, nel cortile dell’università di Milano, come in preda

Un libro che attraversa il tempo. Lessi per la prima volta Il bacio della Medusa a vent’anni, nel cortile dell’università di Milano, come in preda

Leggere Jón Kalman Stefánsson significa fare un’immersione profonda. La sua è una voce che culla e non addormenta, una voce che confabula e al contempo

Nelle sue «fantasie biografiche» Mika Biermann ha creato un mondo poliedrico in cui, pennellata dopo pennellata, viene a comporsi un ritratto surreale, quasi immaginifico, della

C’è un momento in cui quel culto dei morti residuale fatto di «parole senza idee» del postfascismo italiano si trasforma grazie a un’operazione cosmetica –

«Nelle case infestate si penetra una volta soltanto e se ne esce profondamente trasformati, o non se ne esce affatto». Così scrive nel suo breve

Più che «cosa sappiamo di Emily Dickinson» dovremmo chiederci «cosa non sappiamo», interrogando il mistero mai svelato della poetessa vestita di bianco. È la chiave

Il tempo è un altro. Dialoghi con Anna Maria Ortese è un saggio a più voci che canta l’opera di una delle autrici più visionarie

La lettura di Ava Anna Ada di Ali Millar (SUR, 2025, traduzione di Martina Testa) è un’esperienza vertiginosa e totalizzante. Ricorda un film di David

Dialogare con Violetta Bellocchio significa attraversare mondi. Raccogliere una ricchissima messe di suggestioni che spaziano nelle geografie, tra i mezzi, e nelle urgenze. Come l’identità

La storia dell’umanità è una storia di migrazioni. Singoli e popolazioni si sono sempre spostati sulla terra e per mare alla ricerca di una vita