
Nel nome di Cecilia. L’esordio di Michela Panichi
Cecilia sta per vivere l’estate dei suoi tredici anni, è la fine degli anni Novanta, e molti aspetti della sua esistenza stanno per cambiare. Prima

Cecilia sta per vivere l’estate dei suoi tredici anni, è la fine degli anni Novanta, e molti aspetti della sua esistenza stanno per cambiare. Prima

Cosa può la letteratura contro i determinismi sociali? È molto probabilmente questa la domanda che ci tormenta dopo aver letto Farla finita con Eddy Bellegueule,

Se è vero che i sogni plasmano l’esistenza delle persone – l’esistenza in avvenire, che sta formandosi giorno per giorno – quello di Santa, più

La parte sbagliata (Edizioni E\O), esordio di Davide Coppo, è un romanzo esistenzialista. La storia di Ettore ha punti di contatto con quella di Luciano Fleurier, il

«Nel momento in cui lo riconosce – solo in quel momento –, si rende conto di quanto sia diventato importante vederlo. E quanto sia stato

Silenzio di acciaio, filo spinato, immobilità pesta. Sulla linea dell’orizzonte danzano le foglie di un corniolo. Fanno su e giù, su e giù, tra la

Sara è la figlia adottiva di Giuliana, cuoca della scuola e istituzione del paese, e di Giacinto, insegnante di lettere al liceo Tasso rispettato da

Al Bar della Gioventù – tipico bar dello sport di un paesino fittizio della provincia siciliana, Castelverde del Golgota – il piccolo Tonino per la

E ogni anima su questa terra (Castelvecchi), esordio narrativo di Edoardo Pisani, è un romanzo di solitudini che si auscultano, si sfiorano, si sovrappongono negli

La materia alternativa (Mondadori), esordio letterario di Laura Marzi, racconta la storia di una professoressa che per vivere insegna in una scuola superiore la materia