Elena Loewenthal

Elena Loewenthal (Torino, 1960) lavora da molti anni sui testi della
tradizione ebraica e traduce letteratura d’Israele. Collabora con La Stampa e Tuttolibri e insegna presso lo IUSS di Pavia. Ha pubblicato, tra gli altri, Lo strappo nell’anima. Una storia vera (Frassinelli, Premio Grinzane Cavour), L’ebraismo spiegato ai miei figli (Bompiani), Attese (Bompiani), Eva e le altre. Letture bibliche al femminile (Bompiani), Conta le stelle, se puoi (Einaudi, Premio Campiello Selezione della Giuria, Premio Roma 2009), Tel Aviv. La città che non vuole invecchiare (Feltrinelli), Una giornata al Monte dei Pegni (Einaudi, Premio Chiara 2011), La Lenta Nevicata dei Giorni (Einaudi, Premio Pavese 2014), Dieci, un saggio sui comandamenti (Einaudi). Nel 2015-2017 è stata addetto culturale presso l’Ambasciata d’Italia in Israele. Da febbraio 2020 è direttore del Circolo dei Lettori di Torino.

Camera Obscura

Ricercare la luce. Le radici del cinema di Amos Gitai

Amos Gitai è un regista di rottura, i suoi sono sempre film dal grande potenziale militante. C’è, nel suo lavoro, un fondo di composta aggressività verso il sistema, qualunque esso sia: la politica,…

Amos Gitai è un regista di rottura, i suoi sono sempre film…

Comma 22

In fuga dall’Europa. I giusti di Jan Brokken

C’è qualcosa di magico, nella scrittura di Jan Brokken. Non nella prosa virtuosistica né nella capacità di inventiva. La magia di Brokken è più sottile, più profonda. Con Anime Baltiche, uscito anni fa…

C’è qualcosa di magico, nella scrittura di Jan Brokken. Non nella prosa…

Comma 22

La misura delle cose. Leggere Carlo Levi a Matera

Dedicato a F. «La Lucania era dunque una testimonianza di vita, dell’esistenza di un mondo vero, fuori dalla storia e dai suoi orrendi risultati.» (Carlo Levi, Quando scrivevo il Cristo, in Le tracce…

Dedicato a F. «La Lucania era dunque una testimonianza di vita, dell’esistenza…