
Storia di un’amicizia: Cavazzoni su Celati, e viceversa
Se per il Marcel della Recherche a innescare ricordi e fantasticazioni erano i dolcetti francesi inzuppati nel tè, le famigerate madeleine, per Cavazzoni e Celati

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«E se prendessimo un cane? ho chiesto al Principe.Non mi ha risposto, ma non mi è sembrato nemmeno contrario». Silvia Bortoli, Come il cane è

Diceva Guido Ceronetti che dare gioia – in quanto artisti – è un mestiere duro. Lo è anche fare o tentare di fare critica, sia

«Che cosa vuol dire allora […] comprendersi nel mondo? Vuol dire comprendersi l’uno con l’altro. E comprendersi l’uno con l’altro vuol dire comprendere l’altro. […]

Ho la curiosa convinzione che si riesca a capire e conoscere meglio un autore non tanto dai suoi rinomati capolavori, ma dai libri meno riusciti,

Gli anni Novanta sono appena cominciati quando un giornalista, nonché la voce narrante del racconto, incontra una donna, Joséphine, che nel giro di pochissimo tempo

Ironici è una rubrica che si pone due obiettivi: chiedersi quali siano le possibili forme del comico e costruire una collana virtuale di testi ironici.

C’è un modo molto ben preciso di essere lombardi (che è cosa ben lontana dall’essere milanesi) e che contraddistingue in particolare i lombardi in gita

Evviva! È uscito per Quodlibet La scommessa psichedelica, il potenziale best-seller sul cosiddetto “rinascimento psichedelico” degli ultimi anni. Il fatto è che da poco è