
Alejandra Pizarnik. La figlia della notte
Le parole sorgono dall’estremità più nera della notte, luminose sgorgano dalla sorgente di cristallo del tempo. «Non voglio andare altrove, se non fino in fondo»

Le parole sorgono dall’estremità più nera della notte, luminose sgorgano dalla sorgente di cristallo del tempo. «Non voglio andare altrove, se non fino in fondo»

Poche autrici hanno conosciuto una sorte tanto paradossale quanto la scrittrice americana Sylvia Plath: celebrata come una delle voci più potenti del Novecento, è stata

Angelo Vannini, anconetano d’origine ma residente a Parigi, pubblica la sua prima raccolta di poesie intitolata Fogli di sosta, con prefazione di Fabio Pusterla (peQuod).