Camera Obscura

I tre fiumi di Jim Jarmusch. Blue Moon

La notte è comprensiva e paziente.È eterna per chi sa aspettare e non ne ha paura. La notte è il luogo musicale in cui i viaggi convertono, è per Jim Jarmusch la somma di…

La notte è comprensiva e paziente.È eterna per chi sa aspettare e…

Camera Obscura

L’uomo è la patologia. I morti viventi di George A. Romero

Tutto era già nella testa di George A. Romero, fin dall’inizio. Anzi, quasi fin dall’inizio. L’inizio fu quel piccolissimo film in bianco e nero, concepito e realizzato in maniera assolutamente autarchica, cinema di…

Tutto era già nella testa di George A. Romero, fin dall’inizio. Anzi,…

Camera Obscura

Phenomena(le): un ricordo di Daria Nicolodi

Le ricordiamo ancora tutti le sue grida, strazianti e superflue, nell’epilogo di Tenebre, dopo che involontariamente trafigge a morte con una scultura lo scrittore omicida Anthony Franciosa. Così come le premurose e ambigue…

Le ricordiamo ancora tutti le sue grida, strazianti e superflue, nell’epilogo di…

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Bruce Chatwin, Werner Herzog e questo nomade, nomade, nomade mondo

«Passiamo troppo tempo in stanze chiuse» scriveva Bruce Chatwin nel suo articolo scritto per Vogue It’s a nomad nomad nomad NOMAD world, (dicembre 1970, si trova nel volume postumo del 1996 Anatomia dell’irrequietezza,…

«Passiamo troppo tempo in stanze chiuse» scriveva Bruce Chatwin nel suo articolo…

Camera Obscura

Il proiettore spento. Viaggio tra le sale cinematografiche chiuse dal lockdown

Se c’è un’immagine che meglio delle altre sembra incarnare le inquietudini del cinema nel nuovo millennio, questa è senza dubbio la sequenza iniziale di The Canyons, la maltrattata pellicola diretta da Paul Schrader…

Se c’è un’immagine che meglio delle altre sembra incarnare le inquietudini del…

Camera Obscura

Frontiers, i (poli)sensi horror degli anni zero

Xavier Gens, Pascal Laugier, Alexandre Bustillo e Julien Maury, Alexandre Aja, Gaspar Noé, Hélène Cattet e Bruno Forzani, Fabrice du Welz, Xavier Palud e David Moreau. Davvero ghiotto e assortito, tra registi e…

Xavier Gens, Pascal Laugier, Alexandre Bustillo e Julien Maury, Alexandre Aja, Gaspar…

Camera Obscura

Senza nomi propri non c’è salvezza. I’m thinking of ending things di Charlie Kaufman

«Son le cose/ Che pensano ed hanno di te/ Sentimento»(Le cose che pensano, Lucio Battisti/Pasquale Panella) Donald Kaufman: «Ma c’è un colpo di scena: scopriamo che l’assassino soffre di un disturbo di personalità.…

«Son le cose/ Che pensano ed hanno di te/ Sentimento»(Le cose che…

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La redenzione impossibile. I 60 anni di Rocco e i suoi fratelli

Scoprire come invecchiano i film, come reagiscono al contatto con la nebulosa e sottile patina del tempo ha un fascino che diventa irresistibile nel momento in cui  a compiere un’età importante sono pellicole…

Scoprire come invecchiano i film, come reagiscono al contatto con la nebulosa…

Comma 22

#Anatomia del classico | Alfred Hitchcock, il gourmet del delitto

Un segno sicuro di grandezza, nel campo della creazione artistica (ma forse non solo) è la riconoscibilità: nei grandi il tutto è presente nella parte, e viceversa. La grandezza, se fosse una figura…

Un segno sicuro di grandezza, nel campo della creazione artistica (ma forse…

Camera Obscura

Heartbreak Linda. In ricordo di Linda Manz, adottata dallo schermo

Quando a Venezia, diciott’anni fa, mi capitò d’intervistare gli autori di Rosy–Fingered Dawn – Un film su Terrence Malick, presentato nella sezione “Nuovi Territori”, una delle domande riguardava un volto, quello di Linda…

Quando a Venezia, diciott’anni fa, mi capitò d’intervistare gli autori di Rosy–Fingered…