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#Geografie librarie | La libreria Incrocio Quarenghi di Bergamo



A pochi isolati dal centro di Bergamo, in una via più defilata, la libreria Incrocio Quarenghi, nata nel 2014 nel cuore della città bassa, è una boccata d’aria dopo i negozi e i bar che lasciamo alle nostre spalle. Basta varcare la soglia per immergersi in quella che non a caso definisco “geografia libraria”: colpisce subito la scelta di tralasciare le tradizionali distinzioni tra generi letterari e di prediligere innanzitutto una suddivisione territoriale.

Nel primo ambiente, accogliente e familiare, la narrativa la fa da padrona. È divisa per aree geografiche: italiani, inglesi e americani, letterature europee (ad esempio spagnola e tedesca) e, fiore all’occhiello, l’Oriente (Cina e Giappone, ma anche Corea e, in generale, sud-est asiatico). E ancora poesia, fumetti, libri per ragazzi.

Incrocio Quarenghi

Camminando, tra gli altri scaffali spiccano oggetti di varia natura, come le creazioni di Tante mani, il laboratorio di ragazzi diversamente abili che realizzano magliette, oggetti per la casa, stampe e molto altro e che fino a poco tempo fa erano ospitati proprio negli spazi della libreria, prima di spostarsi in un luogo più grande.

Non finisce qui: un lungo corridoio separa gli ambienti e ospita da un lato arte, fotografia, manualistica per la lingua, tempo libero; dall’altro lato gialli, fantasy, biografie. Il piccolo angolo caffè fa da apripista a un’intera meravigliosa zona dedicata alla saggistica, che ricorda le biblioteche di paese grazie agli ampi tavoli e alle vetrate. Conclude il tour la saletta adibita agli incontri – mostre, laboratori, presentazioni.

Incrocio Quarenghi è un microcosmo in cui è evidente il legame con il territorio, che continua a rinnovarsi  grazie alle collaborazioni con realtà artigianali locali, grazie agli eventi organizzati con frequenza, grazie ai gruppi di lettura tematici con la comunità di lettori e lettrici (il primo, gestito dal libraio Matteo, di narrativa di qualsiasi tipo; il secondo, più raccolto, tenuto da Monica con un gruppo di fedelissimi sulla narrativa cinese).

Basta chiacchierare con Monica Morzanti e con i suoi fidati collaboratori per trovarsi proprio in quello che dovrebbe essere una libreria indipendente per la sua città: un posto dove tutto è pensato nei minimi dettagli, con un tocco personale che va dalle proposte di libri all’arredamento.

In una città che sporadicamente si fa centro culturale e che spesso deve lasciare il posto alle vicine Brescia e Milano, Incrocio Quarenghi diventa un punto di riferimento sul quale puntare per incontrare, ad esempio, Paolo Nori, o per discutere di editoria indipendente.

Incrocio Quarenghi


I CINQUE CONSIGLI DI LETTURA DI INCROCIO QUARENGHI

I due ma, padre e figli, She Lao (Monica)
Piovevano uccelli, Jocelyne Saucier (Ludovica)
Senti le rane, Paolo Colagrande (Monica)
Oreo, Fran Ross (Matteo)
Crawl space, Jesse Jacobs (Matteo)


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