
Traslocatori del senso verso una residenza secondaria
Il filosofo tedesco scriveva dunque che il linguaggio è la casa dell’Essere, ma di certo non avrebbe immaginato che quella casa sarebbe stata arredata cinquant’anni

Il filosofo tedesco scriveva dunque che il linguaggio è la casa dell’Essere, ma di certo non avrebbe immaginato che quella casa sarebbe stata arredata cinquant’anni

In un Paese del primo mondo il cloud da cui dipende ogni attività quotidiana cessa di funzionare, sconnettendo le persone e smantellando lo stesso tessuto

«Questa è un’età politica. Guerra, fascismo, campi di concentramento, manganelli, bombe atomiche ecc., sono tutte faccende di cui scriviamo anche quando non lo facciamo esplicitamente.