
Sciamani elettrici alla festa del sole. La prosa tellurica di Mónica Ojeda
C’è un anno fuori dal tempo—il 5550 del calendario andino—e c’è un rave che si chiama Rumore Solare, alle pendici di un vulcano in eruzione.

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Il perturbante si annida nel quotidiano, non va ricercato altrove: malattie, depressione, morte, perdita, la paura di invecchiare e l’inevitabile metamorfosi del corpo, in fondo

«El Parque Sarmiento se encuentra en el corazón de la ciudad. Un gran pulmón verde, con un zoológico y un Parque de diversiones. Por las

Sono ormai anni che Enrique Vila-Matas smette di scrivere per continuare a scrivere. Il suo ultimo romanzo, Montevideo (Feltrinelli editore, traduzione di Elena Liverani), racconta

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, nel pieno di quel boom economico che interessa gran parte dell’Europa, in America Latina è un altro tipo di boom

«Per me tutto quello che non è l’innamoramento non ha mai meritato grande attenzione».Questa frase racchiude tutta la sostanza di Sanguigna, il romanzo con cui la

Stupro, suicidio, pedofilia, zoofilia, cannibalismo, necrofilia, incesto. Se esistesse l’album di figurine dei tabù sarebbe Nefando (Polidoro, traduzione di Massimiliano Bonatto) e Mónica Ojeda, la sua autrice,

A Maria Nicola,per i pinguini troppo soli. Roberto Bolaño pubblica I detective selvaggi (Adelphi) nel 1998, quando ha già diverse opere alle spalle ed è