
L’ombra di Orson Welles nella versione di Mankiewicz. Mank di David Fincher
Come sempre di questi tempi connessi, potrebbe essere solo una questione di bolle, ma pare che sia ritornato il dibattito storico/critico riguardo a un film.

Come sempre di questi tempi connessi, potrebbe essere solo una questione di bolle, ma pare che sia ritornato il dibattito storico/critico riguardo a un film.

«Devi immaginarti non come un tipo speciale, ma molto ordinario. Se t’immagini come un essere normale e ti fa ridere, farà ridere tutti. Se pensi

Prendi un giovane aspirante sceneggiatore nero e omosessuale, uno gigolò (quasi) per caso con velleità d’attore e moglie incinta, aggiungi un regista di belle speranze