
Lo strappo del tempo nel mio cuore di Hertha Pauli. Una comunità letteraria in fuga dal nazismo
Non un destino, ma una rete di destini. Non una storia inventata, ma tante storie reali. Non una autofiction, né un diario, né un romanzo

Non un destino, ma una rete di destini. Non una storia inventata, ma tante storie reali. Non una autofiction, né un diario, né un romanzo

Nel 1949 Vittorio Sereni, recensendo Il campo 29, romanzo d’esordio di Sergio Antonielli nel quale l’autore aveva ridato forma narrativa alla sua esperienza di prigioniero

Un libro che divorerei, curato da una devota ed esperta della materia come Daniela Marcheschi, edito da Palingenia, che contiene circa duecentocinquanta pareri editoriali di