
Nella grotta misteriosa di “Greenleaf”
Uno dei racconti più belli di sempre l’ha scritto Flannery O’Connor nel 1956, e s’intitola Greenleaf. Come tutte le grandi opere d’arte, anche questa può essere condensata in

Uno dei racconti più belli di sempre l’ha scritto Flannery O’Connor nel 1956, e s’intitola Greenleaf. Come tutte le grandi opere d’arte, anche questa può essere condensata in

Questo lavoro è stato improntato sull’analisi di un fenomeno tanto controverso quanto affascinante, quale è l’antropofagia, inteso come l’atto con il quale si assumono parti